Come i discepoli di Emmaus, i partecipanti fanno l’esperienza che quando si parlano gli uni agli altri in verità, una “presenza sconosciuta” si manifesta nella loro conversazione e li fa passare dalla morte alla vita.
Il percorso proposto è, in linea di massima, quello degli Esercizi di Sant’Ignazio: accoglienza della grazia vissuta, presa di coscienza del peccato collettivo e personale, celebrazione della misericordia, formulazione della chiamata percepita e risposta incarnata in scelte molto concrete.

